15° Congresso Internazionale Conoscenza e Coscienza

Conferenza del 23 settembre 2011 presso il Centro Olistico di Busto Arsizio

Testo e video

 Buonasera a tutti, mi chiamo Lazareva Svetlana e sono una ricercatrice spirituale. Con tutto il cuore ringrazio tutti i partecipanti ed organizzatori del congresso per la ricchezza che mi hanno donato e per la preziosa opportunità di condividere anche la mia parte di conoscenza e coscienza con tutti i presenti.

Sono molto emozionata, è il primo congresso a cui partecipo, a priori vi chiedo scusa per il mio Italiano, non è affatto perfetto.

Vorrei sottolineare che tutta la conoscenza che possiedo, offro e condivido con altri ricercatori non è tratta dai libri, testi o corsi vari ma è il frutto della mia personale e diretta  esperienza fatta ed elaborata nel corso di molte vite. Lo studio della psicologia, che ho conseguito in Russia, è stato uno degli strumenti che mi è servito per ampliare maggiormente la mia conoscenza e ricerca spirituale.

Per questo, non mi propongo come psicologa né in questa sede né in altre occasioni.

Io condivido la mia esperienza e le mie riflessioni, propongo le mie modalità, metodi e punti di vista sulle grandi verità ed argomenti che dai tempi più antichi sono oggetto di studio e di ricerche di aspiranti spirituali di vari livelli.

In questo congresso ho scelto di soffermarmi sui concetti di Coscienza, Autocoscienza e DNA umano nella mia personale e specifica visione di essi.

Ogni serio ricercatore spirituale dovrebbe conoscere e comprendere la Grande Verità fondamentale, riportata ed affermata dalle sacre scritture più antiche, dai più grandi maestri spirituali e dai saggi e yogi di tutto il mondo e di tutti i tempi: è la Verità dell’Unità e della continuità dell’Esistenza senza confini, dell’Eterno Essere.

L’Eterno Essere è il sinonimo della Vita Eterna. La Vita è il movimento, il movimento è la Vibrazione. Non vi è un solo punto nel tempo e nello spazio infinito del Creato dove non esista il movimento seppur talmente microscopico da diventare impercettibile e invisibile a causa della frequenza vibrazionale più alta. Se esistesse un punto senza movimento si sarebbe interrotto il continuum spazio-temporale e l’intero cosmo sarebbe imploso su se stesso, si sarebbe autodistrutto. E’ evidente che il movimento è la causa ed è condizione necessaria dell’eternità della vita.

Vari tipi di movimento, ovvero vari tipi di vibrazione, producono le energie di varie frequenze. Ogni minuscola particella virtuale od elementare si distingue a causa del proprio movimento specifico e vibrazione e quindi energie che produce. L’intero Creato, il mondo materiale fenomenico, nella sua Essenza e nella sua Sostanza, ovvero nel proprio tessuto originale, è  pura Energia. La molteplicità e la varietà delle forme di Manifestazione sono causate dalla diversità dei movimenti delle particelle che la compongono e quindi dalla qualità, intensità e densità dell’energia che producono. In altre parole, da un’unica Energia e Sostanza di Base, scientificamente chiamata “Campo Unito”, nascono e si differenziano tutti gli altri tipi di energie e sostanze esistenti. Quindi l’Energia Unita ovvero Spirito Primordiale è la Sostanza di Base di tutta la Materia, sottile e grossolana. Queste verità fondamentali sono i punti principali dove la scienza moderna e spiritualità confluiscono e si fondono.

E’ ovvio che la Materia grossolana è il prodotto di addensamento della Materia sottile, come il ghiaccio è la cristallizzazione del vapore.  Per Materia grossolana noi intendiamo tutto ciò che possiamo vedere, toccare e percepire con i sensi fisici esterni. Per Materia sottile intendiamo le sostanze concrete e strutture funzionali che, similmente agli atomi o alla corrente elettrica, non possono essere visti né toccati, ma percepiti e definiti per gli effetti concreti e specifici che esse producono nella Materia grossolana. Restando nella nostra sfera di ricerca spirituale in questo caso parliamo di tali strutture come Mente, Anima, Coscienza, Autocoscienza e così via.

Ancora oggi molta gente comune ignorantemente definisce questi termini come concetti astratti, slegati e persino contrapposti alla realtà concreta. Ciò accade perché la gente non è abituata alla riflessione profonda, al ricercare e al collegare le cause e gli effetti di tutto ciò che accade. Le masse intere vivono nella superficie del “fare”, come  macchine biologiche più o meno sofisticate, nel reagire d’istinto e secondo il calcolo mentale, senza soffermarsi a sentire ed elaborare le cose all’interno, senza viverle con l’Anima, senza Coscienza! E già, senza Coscienza! Ma se l’Anima e la Coscienza fossero concetti così astratti, allora come mai, nonostante tutto, hanno così tanta importanza nella società umana? Perché esse sono riconosciute comunque come veri valori dell’Essere Umano? Perché occupano così tanto spazio e influenzano la nostra vita? Perché le grandi Anime e Coscienze (Mahatma) sono state sempre gli esempi da emulare per la società di tutto il mondo? Per noi ricercatori spirituali è ovvio che ogni persona è una diretta manifestazione della propria anima e di conseguenza le modalità con cui agisce e si relaziona ogni individuo con il mondo esterno dipende dal livello della propria coscienza. Allora, cosa è la Coscienza?

Nei più grandi ed antichi insegnamenti spirituali si dice “Conosci te stesso e conoscerai Dio” e viceversa. Facciamo un esempio semplice e quotidiano. Spesso ci capita di dire :”Penso di essere capace di questo o di quello”, oppure “So di essere capace”. In altri casi diciamo “Sono cosciente delle mie capacità”. Non vi è dubbio che tra queste affermazioni c’è una notevole differenza, che si percepisce chiaramente. Non a caso queste tre affermazioni si esprimono in tre termini diversi: pensare, sapere ed essere coscienti. Ma cosa si percepisce nominando tutti e tre? Ci verrebbe spontaneo rispondere: “un peso diverso”, “una diversa consistenza”. Consistenza e peso di cosa, visto che tutto è energia e che tutte le energie provengono da una sola? Chiaramente si tratta del “peso esperienziale”, della qualità, densità ed intensità che differenzia questi tre stati. Spesso parlando di un bambino diciamo che è incosciente, a volte anche di un adulto diciamo che è incosciente come un bambino. Invece di altre persone affermiamo “è una persona di coscienza”, “è molto cosciente”. Questa definizione “cosciente” è come un biglietto da visita, ci suscita rispetto verso la persona ed un senso di affidabilità. Da questi esempi diventa chiaro che la Sostanza energetica  chiamata Coscienza è il frutto di molteplice, elaborata esperienza dell’individuo, che nel processo della vita, nell’interazione con il mondo esterno ed interiore, gradualmente conosce se stesso e quindi acquisisce la coscienza sempre più grande di Sé. E’ un processo di molteplice verifica e confronto tra il Pensiero, Conoscenza e ed effettiva Esperienza.

La propria esperienza vale più di mille conoscenze libresche. Questa è la verità nota a tutti. Dal momento in cui acquisiamo la nostra coscienza, nessuno ce la può togliere, essa diventa il nostro tesoro e bagaglio interiore, con cui viaggeremo ovunque in eternità. Questo è il famoso “ Tesoro dei Cieli” (ovvero dell’Anima) di cui parlava Cristo. La grandezza, il peso energetico, la consistenza, la qualità e il valore di questo tesoro ovviamente dipendono dal livello evolutivo dell’individuo e dalla sua volontà di crescere, espandersi, di conoscere all’infinito e di realizzare il proprio Sé, fino a diventare, nel corso delle vite, una Guida Spirituale, un Maestro e così via.

Noi chiamiamo Dio “Creatore” e definiamo noi stessi Creatori e Co-creatori, perché nella natura divina dell’Essere è insito il latente ed eterno impulso di manifestare il proprio “Io Sono” e di creare.  Se solo dovessimo immaginare lo spazio senza confini, senza alcun universo, senza alcun mondo, senza alcuna vita, in eternità… Non vi pare abbastanza noioso? Ci restereste in eternità senza neanche pensare e respirare? Credo proprio di no! Siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio! Siamo microcreatori essenzialmente uguali al Creatore Supremo!

Nella Sostanza primordiale dell’Assoluto è insita l’eterna pulsazione della Vita, il “Respiro di Dio”, che funziona esattamente come il nostro stesso respiro a cicli: contrazione, pausa, espansione e pausa. Sono le necessità naturali di respirare e di manifestarsi che mettono in moto i processi mentali che producono idee, progetti ed elaborazioni. Entrambe queste necessità ci spingono a realizzarle e vedere cosa riusciamo a fare, di cosa siamo capaci. L’intero cosmo è la concretizzazione delle Idee di Dio di Se Stesso, della Mente Suprema senza confini. Tutto ciò che esiste nell’Eterno Essere è il prodotto dell’esperienza del Creatore di Se stesso. Di conseguenza tutto ciò che esiste è la Coscienza stessa Divina: le stelle, i pianeti, le infinite Forme di Vita, le piante, i minerali… Si! Tutto è Coscienza!

Però non possiamo dire che un sasso od un albero siano molto coscienti.  Persino di un animale diremo piuttosto che è molto intelligente ma non cosciente! Solo di una persona, di un individuo si può dire questo. Come mai? Cosa c’è di diverso in questo unico tessuto energetico chiamato Coscienza? Ovviamente tutti noi conosciamo la suddivisione fondamentale che esiste in tutta la Materia,  cioè quella organica e non. Se tutta la Materia è manifestazione della Coscienza Universale allora ci deve essere la differenza qualitativa e funzionale nella Coscienza della Materia Organica e Non Organica. In questo senso qual è la distinzione lampante tra una persona ed un albero? E’ evidente: l’albero non può concepire, percepire e conoscere se stesso, mentre l’uomo si! Questa capacità così speciale si chiama l’Autocoscienza,  privilegio esclusivo solo delle Forme di Vita organiche più intelligenti, i cui sono dotati di un  sistema nervoso complesso, sofisticato ed evoluto. Quanto più raffinato è questo sistema tanto più grande è la capacità di realizzazione dell’Autocoscienza ovvero del ”Io Sono” o, in altre parole, della consapevolezza del “Io Sono Creatore”.

Con tutto ciò diventa evidente che l’Anima, ovvero Spirito Supremo, eternamente crea il mondo materiale per sperimentare e conoscere se stesso, generando in eterno il Tessuto di Coscienza Suprema, all’interno del quale esiste una sostanza del tutto speciale: l’Autocoscienza. Quindi tutti gli esseri intelligenti del Creato sono di fatto le cellule viventi dell’Autocoscienza dell’Uno, del Creatore. Noi tutti siamo Dio, Lui è noi e noi siamo Lui!

Come  ho già detto prima, tutto è movimento. Ogni Idea, ogni Pensiero nella loro Essenza, sono le correnti di micro particelle. Quindi, ad ogni tipo di pensiero corrisponde il proprio tipo di energia ed ovviamente la propria forma materiale adeguata. Da questo si può dedurre che ogni Forma di Vita intelligente, come uno degli aspetti di Autocoscienza manifesta  di Dio, è la realizzazione e la materializzazione di un’Idea specifica del Creatore di Se stesso. E questa Idea si concretizza nel codice genetico (DNA), secondo cui si genera l’organismo, il corpo fisico di questa Forma di Vita.  Allora il codice genetico dell’umanità è la concretizzazione dell’Idea Divina “Io Sono UOM- UOM- UOMO”.

In tutte le Sacre Scritture più antiche, orientali ed occidentali, dalla Genesi del  Vecchio Testamento ai Veda e ai Purana dell’India si dice che l’Uomo è l’Apice della Creazione. Anche i più grandi maestri spirituali, i santi e i saggi di tutti i tempi affermano questa Verità. Ad esempio, nella Genesi, esistono vari passaggi che sostengono che l’Uomo è l’Apice della Creazione non solo sulla Terra o nel Sistema Solare, ma che è persino più grande e superiore agli angeli, agli dei e semidei venuti dal Cielo per unirsi alle donne della Terra.

La parola “apice” intende il punto più alto nella piramide del Creato e tra le Forme di Vita intelligenti. Con questo voglio dire che il DNA umano è composto da frammenti di DNA dei nostri Fratelli Maggiori Cosmici più evoluti ed è più complesso e completo e totale tra tutti gli altri tipi di DNA esistenti nel nostro Universo. Finora molti di questi frammenti venivano definiti dalla scienza moderna come “spazzatura inutile”. Sono convinta però che non passerà molto tempo che questa Verità diverrà la base scientifica per i genetisti di tutto il mondo e che l’Umanità abbraccerà la sua grande Famiglia Galattica. Siamo i “bimbi prodigio”, speranza e possibilità concreta ed unica per i nostri “progenitori Cosmici” di evolversi ancora di più e di elevarsi spiritualmente come essi non sono mai riusciti prima. Non a caso i più grandi maestri spirituali dell’Umanità di varie ere, hanno sempre affermato che tra tutte le Forme di Vita nel nostro Universo quella Umana è la più sacra, la più preziosa, la più rara e la più difficile da ottenere, perché è più vicina a Dio stesso.  Essi dicevano che la Forma di Vita Umana è sempre stata oggetto di invidia, di rivalità e competizione tra gli dei e i semidei, grandi Esseri di Luce, perché solo attraverso l’Essere Umano si può arrivare alla totale e definitiva fusione con il Signore dell’Universo. Noi Umani, pur essendo ancora solo dei bambini nella scala evolutiva,  siamo potenzialmente la totalità e la massima evoluzione di tutti gli altri abitanti più intelligenti del nostro Edificio Cosmico, nonché la Forma di Vita in cui maggiormente si manifesta Dio stesso.

L’Essere Umano è un grande progetto Divino di cooperazione di una grande equipe galattica che ha lo scopo di elevare spiritualmente l’intero Universo! Tutto ciò significa, in poche parole, cha da noi dipende l’evoluzione del nostro Universo! Su di noi Dio stesso ha posto l’onore e responsabilità per il successo di questo processo. A chi è più dato, più verrà chiesto: questo lo sanno tutti. Questa è una grande presa di coscienza a cui è destinata l’Umanità del terzo millennio. Questo implica un’enorme responsabilità per ogni pensiero, parola, sentimento ed azione che compiamo in ogni momento della nostra vita poiché tutto  ciò si riflette e si propaga immediatamente nell’intero Quadro Universale.

Diventare Autocoscienti significa diventare coscienti della nostra stessa Divinità e vivere secondo i Suoi criteri e leggi. Inoltre questo significa collaborare nella Creazione, Protezione ed Alimentazione della Vita Eterna con Amore e Rispetto, proprio come fa Dio stesso.

 

 

 

 

 

 

Maestro Spirituale Sai Sveta Ananda Amma

Lazareva Svetlana come Maestro Spirituale Sai Sveta Ananda Amma, avendo trascorso numerose vite tra le Sacre Scritture e Meditazione, tra diverse pratiche ascetiche (anche estreme), tra le grotte, gli Ashram ed i monasteri dei posti più sacri del pianeta, nelle vesti dei Guru, Maestri e Guide Spirituali, libera dall’obbligo di rinascite, Svetlana continua ad incarnarsi sulla Terra di sua spontanea volontà per auto perfezionarsi sempre di più e continuare la sua Missione iniziata nel buio dei tempi: elevare spiritualmente l’Umanità. Per questo scopo, come tanti altri Maestri, scendendo in ogni nuova vita, Svetlana passa un periodo di preparazione, di addestramento e di adattamento all’epoca, cultura, tradizione, conoscenza e religione del Paese dove intende operare.

In questa vita Svetlana appartiene ad una “squadra” di Anime Maestre sparse in tutto il mondo, tra tutte le nazioni.  Sono le Anime che, pur avendo le origini ed essendo eternamente appartenenti alla più antica e sacra tradizione e scienza Vedica, portando l’essenza dei Veda trascritta nelle loro coscienze e nelle cellule dei loro corpi, operano tuttavia con modalità assolutamente nuove, adeguate ai tempi attuali e soprattutto secondo il programma evolutivo dell’Umanità del Terzo Millennio, della Nuova Era di Risveglio della Consapevolezza Divina nelle masse.

I Maestri del nuovo tipo non portano gli Abiti e Tuniche rituali, non hanno i segni evidenti che li distinguono dagli altri. Essi non risiedono nei templi, né vivono isolati dal mondo, lontani dalla famiglia e dalle cosiddette “debolezze umane”.  Al contrario, essi condividono pienamente e giornalmente la vita quotidiana con tutti, vivendo tra la gente e per la gente, apparentemente come i comuni “esseri mortali”. Sono coloro che “vivono nel Mondo non essendo di questo Mondo”.  Solo pochi esseri veramente illuminati sono in grado di intravvedere e riconoscere la loro vera natura e ruolo.  I Maestri del Terzo Millennio non cercano né fama, né premi, né risultati quantitativi.  Essi operano quasi in silenzio, diffondendo i loro messaggi e la loro conoscenza svegliando, trasformando, elevando ed educando le coscienze della gente con la quale vengono a contatto. Tutto ciò accade soprattutto attraverso la trasmissione diretta della loro vibrazione, della loro esperienza, attraverso il concreto esempio delle loro vite, che rappresentano i nuovi modelli per le famiglie e per l’intera società del terzo millennio. Sono i modelli dell’Uomo della Nuova Era, pienamente consapevole della propria Divinità, responsabile per il proprio destino e per quello del Mondo intero:  l’Uomo che vive, con la più alta sacralità, tutti gli aspetti della vita, trasformandola in un unico rito di adorazione a Dio e di Servizio al Creato.

Come molti altri Maestri del nuovo tipo, anche Svetlana ha rinunciato ai cosiddetti “poteri soprannaturali” (che impressionano il pubblico e fanno sentire l’uomo comune così distante da Dio e dal Maestro). Tutto ciò a favore di un unico Potere, il Potere più sacro e sublime, il Potere che trasforma radicalmente le coscienze e le vite, il Potere che purifica e sublima ogni cosa elevandola verso il Divino: il Potere dell’Amore Incondizionato.

 

I Mantra

Il punto di riferimento per la comprensione del concetto di Mantra sono i Veda.

I Veda sono il Testamento d’Amore Incondizionato del Creatore verso il proprio Creato, l’Insegnamento spirituale originale per tutte le Sue creature viventi, la Conoscenza globale Universale emanata in  forma di Poesia suprema Cosmica, espressa con il linguaggio sublime dei Mantra, ovvero delle formule sonore e dei codici informativi ed energetici.

Queste sacre formule sono arrivate, attraverso il nostro Sole, dal Sole Centrale della nostra Galassia e ricevute allo stato puro ed originale dai più antichi santi saggi e maestri in forma di suoni e sillabe specifiche che compongono la lingua antica Sanscrita, espressione verbale delle Leggi Universali.

I Veda sono le linee guida secondo cui si evolve il nostro mondo e l’intera Galassia. Ogni versetto dei testi vedici racchiude in sé un enorme blocco di Conoscenza globale Cosmica. Solo i più grandi maestri santi ed illuminati possiedono capacità di comprendere totalmente e di trasmettere il significato di questi testi.

I suoni precisi e le sillabe mistiche dei Veda formano i Mantra, ovvero i sacri codici che sono veicoli potenti ed unici nell’Ascesi spirituale. Inoltre i Mantra sono le chiavi d’accesso al potere energetico della Conoscenza Cosmica, alla consapevolezza  e realizzazione interiore dello stesso potere  per ogni vero ricercatore spirituale.

I Mantra sono espressione del Verbo Divino e dell’Intelligenza Suprema. Non esiste limite al potere dei Mantra, ma questo potere si rivelerà appieno e funzionerà solo per un sincero servitore di Dio e del Creato, per un vero devoto che meriterà e dimostrerà la sua maturità e prontezza di ricevere ed usare questo sacro e mistico dono.

Ciò non significa che noi non possiamo studiare ed usare  i Mantra. Ogni Maestro diventa tale gradualmente, partendo da zero, attraverso rigorose discipline, imparando l’uso e perfezionando sempre di più i propri strumenti, mezzi e modi con pazienza, purezza e perseveranza, fino a diventare la manifestazione del Divino nel suo genere, tutt’uno con i propri strumenti.

A livello iniziale della pratica la funzione maggiore dei Mantra consiste nel calmare la mente e i sensi dell’individuo abbassando gradualmente le frequenze delle onde cerebrali dello stato di veglia fino allo stato di quiete totale: la mente si immerge nella Pace, limpidezza cristallina ed Espansione Infinita,  fondendosi nella pura Consapevolezza dell’Unità del Creato. Da questo momento la mente non può più disturbare e rallentare l’afflusso della Luce Divina all’interno del nostro Essere, la Luce che inevitabilmente apporta dentro di noi la Gioia, l’Estasi e Beatitudine nonché Saggezza Universale.

 

Il Sacro Suono OM

Ogni movimento, anche il più minuscolo, di ogni microscopica particella produce una vibrazione specifica.  Ad ogni vibrazione corrisponde il proprio suono e colore. Tutte le forme dell’Infinito Mondo Fenomenico, del microcosmo e del macrocosmo, manifestano la loro essenza attraverso le gamme inimmaginabili ed irripetibili dei suoni e dei colori.

Ogni astro, ogni galassia, ogni pianeta, ogni essere vivente, similmente ad uno strumento musicale speciale e meraviglioso, suona il proprio spartito, la Melodia Divina del proprio Essere, della propria vita all’interno ed in accordo con un’unica sinfonia del Creato, espressione della Vita Eterna dalla magnificenza  e bellezza indescrivibile del Signore Assoluto, Creatore dell’Universo.

Non vi è alcun modo, alcuna parola adatta per definire e trasmettere la meraviglia stupefacente di questa orchestra universale e della sua sublime opera musicale. Solo i cuori puri degli Amanti di Dio, dei Santi, e dei grandi Saggi hanno il dono e la Grazia di udire questa suprema sinfonia e di contemplare l’opera dell’Orchestra Cosmica.

Tra tutte le melodie infinite del Creato si distingue un solo suono di fondo, come nota di base della chiave musicale. Su questa nota si regge, si sintonizza, si armonizza e si accorda l’intera orchestra della Creazione. Da questo suono, misterioso, potente e continuo, nasce ogni altro suono, ogni altra variazione, ogni altra melodia dell’intera Manifestazione.

Questo è il sacro suono OM, suono primordiale, basilare, sublime ed eterno della Creazione. L’OM è il primo nome di Dio, il Verbo del Principio, l’Amore e Volontà Suprema espressa. Questo suono tiene insieme gli universi, alimenta e regola l’intera esistenza, raccoglie in unità le moltitudini infinite delle Forme di Vita. Questo suono mantiene in Eterno la sacralità originale del Cosmo intero.

L’OM è l’espressione della Divina Essenza dello Spirito Supremo. L’OM è l’Eterno Canto del Beato, canto dell’Amore Assoluto del Signore.