La creazione dell’Universo, la storia dell’Umanità e la Scienza Vedica

 SAI VIDYA

intest. VEDA

Proseguiamo con : immersione nelle Sacre Scritture dell’Antica India per conoscere l’Origine, l’Evoluzione e la Destinazione dell’Essere Umano, per acquisire una nuova visione sulla natura delle problematiche inconsce e subconsce dell’Umanità e migliorare la vita.

 La quintessenza della Conoscenza Vedica
 Provenienza non Umana del Sanscrito e dei Veda …
 Avatar: Apparizione o Discesa sulla terra della Divinità per ristabilire o tutelare il Dharma (Ordine e Legge Divina)…
 Progetto Genesi e destinazione del Pianeta Terra…
 Progenitori Cosmici dell’Umanità…
 Il potere creativo delle emozioni
 Anime e fiamme gemelle……..
 Differenze delle strutture energetiche e dei ruoli tra Donna e Uomo…

Percorso composto da una serie di incontri durante i quali, in modo semplice e comprensibile, viene svelata e gradualmente approfondita la quintessenza della più antica e più Sacra Conoscenza Spirituale esistente sulla Terra. Vengono inoltre trattati alcuni argomenti specifici riguardanti gli aspetti e le problematiche globali della Vita Umana, come ad esempio le emozioni, la sessualità, i rapporti di coppia e il matrimonio, anime e fiamme gemelle, sacralità e ruolo sublime del Principio Femminile.
I Veda rivelano le cause e i processi della Creazione, le strutture e le Leggi Universali, la storia e l’importanza del nostro Sistema Solare e della Sacra Madre Terra, narrando la vera natura e il valore della Gerarchia Cosmica e Spirituale e il suo ruolo nella Creazione e nello sviluppo dell’Essere Umano. Le antiche Scritture Sacre dell’India raccontano la provenienza, la storia, l’evoluzione e la destinazione dell’Essere Umano. I Veda spiegano inoltre le particolarità e il valore unico del Principio e della Vita Umana, donando la guida totale e indicando tutte le vie e i mezzi necessari per lo sviluppo, la realizzazione, la vita felice e piena di Grazie per ogni Essere Umano.
A richiesta dei partecipanti si potranno inoltre sviluppare  molti altri temi che trattano le più svariate sfere della nostra vita.

A CHI SI RIVOLGE IL PERCORSO
A tutti coloro che desiderano acquisire la chiara visione e comprensione del Disegno Divino Universale e quello Umano, mettendo insieme, in un triplice anello della Conoscenza Globale, la Spiritualità, Esoterismo e la Scienza.

OBIETTIVI E VANTAGGI
Avere una visione globale e comprensione dell’origine e del percorso evolutivo Umano, ricomponendo le conoscenze frammentarie in unico quadro completo, rimediare agli errori commessi e gli “incidenti di percorso” vissuti dalla società umana (e quindi da ogni persona) durante tutta la storia.
Questa conoscenza permette di acquisire una maggiore integrità personale, la consapevolezza del sacro Valore della propria Identità e dello scopo esistenziale, del proprio ruolo ed importanza per il bene dell’Universo intero.

DOCENTE: Sai Sveta Ananda Amma

 

Testimonianza di Francesco.

Mi chiamo Francesco, ho 42 anni, compiuti lo scorso marzo.

Ho incontrato Lazareva Svetlana grazie a Diana, mia moglie, circa 12 anni fa.

Dodici anni non sono pochi, eppure in questo momento che sto scrivendo non sento che sia passato tutto questo tempo e se penso a quante esperienze, quanti lavori, quanti progetti finora abbiamo condiviso, mi vien da dire che sarebbero necessari ben più di dodici anni per contenerli tutti e questo è possibile perché col tempo ho compreso che Svetlana è anche il respiro del tempo.

In che senso è il respiro del tempo, nel senso che spesso in sua compagnia ho la sensazione che il tempo si dilati e riesca a contenere innumerevoli esperienze e al contrario, alle volte si contrae e quando si contrae inspiegabilmente riesce a contenere ugualmente innumerevoli esperienze.

Raccontando di respiro e di tempo mi viene ora in mente il ricordo di un vissuto. Una sera ho incontrato Svetlana e ci siamo salutati con un abbraccio, ma quella sera l’abbraccio è stata un’esperienza che andava oltre il saluto. Al contatto del suo petto ho sentito chiaramente che il mio cuore aveva un battito agitato, mentre il suo cuore pulsava fluidamente con un ritmo regolare, ho sentito il mio respiro affannoso e irregolare, mentre il suo respiro era fluido e regolare, siamo rimasti abbracciati e a un certo punto mi sono reso conto di aver perso la cognizione del luogo e del tempo, poi pian piano il battito del mio cuore e il mio respiro diventavano fluidi e regolari, ho perso così anche la cognizione dell’abbraccio e mi sono percepito il respiro del tempo del cuore.

… devo essere sincero, ho iniziato più volte a scrivere della mia esperienza con lei e tutte le volte ho interrotto lo scritto dopo le prime righe, mi arenavo perché contemporaneamente avrei voluto raccontare di più esperienze, di più vissuti, così questa volta ho scelto di partire da un vissuto in particolare.

Racconterò di un vissuto personale che riguarda una delle diverse e tante manifestazioni di Lazareva Svetlana, mi sento di poter dire uno dei più importanti per me, dell’aspetto “madre” e intendo di madre terrena e mentre sto scrivendo questo, mi sto commovendo e questo mi piace, sì perché con lei, anche se lentamente, alle volte faticosamente ho imparato anche a vivere le emozioni, a consentirmele, a manifestarle, a non nasconderle, prima di incontrare Svetlana me le concedevo poco o per nulla, le consideravo poco importanti o addirittura segno di debolezza e sono sincero nel dire questo.

foto sve_francesco

La Madre e il figlio che si sta per sposare.

Questa fotografia ferma in immagine un momento molto importante. Una madre che sta aiutando uno dei propri tanti figli a vestirsi per il giorno delle sue nozze. Giorno che non sarebbe arrivato se il figlio non avesse incontrato il Maestro, Svetlana e mentre la madre lo aiutava a vestirsi dell’abito nuziale, Diana, la sposa, veniva vestita e sistemata dalle altre figlie del maestro e tutto questo mentre tutto il resto della famiglia, altri figli e figlie, perché anche di questa realizzazione si tratta, era impegnata negli ultimi preparativi e ad accogliere gli invitati.

La madre ha curato il giorno del matrimonio e il periodo preparatorio al matrimonio in ogni suo aspetto, ha seguito con cura e attenzione la crescita spirituale, ancora in corso, dei suoi figli, nei valori umani e li ha portati a maturare consapevolmente la decisione di sposarsi, li ha condotti a Dio, in Dio.

La madre nel tempo si è occupata dell’educazione e per tanti aspetti della rieducazione dei propri figli, in una relazione dignitosa, impegnata, nel rispetto e giusta stima dell’altro. Ha saputo cogliere e far emergere nei suoi figli le qualità rimaste latenti nel tempo, spesso con sorpresa e meraviglia del figlio. Gradualmente e ogni volta con il giusto mezzo, le giuste parole, ha presentato suo figlio a se stesso, gli ha fatto prendere coscienza prima e consapevolizzare poi, chi è, da dove viene e dove sta andando. Il figlio però non sempre riesce a vivere la grandezza di tutto questo, alle volte perché ci sono limiti di comprensione obiettivi, alle volte perché non vuole faticare e così periodicamente si concede pause e fughe anche solo virtuali. La madre con tanto amore e pazienza, rimane in vigile attesa, viceversa questa madre, alle volte accelera e sprona, perché meglio del figlio conosce la via, le potenzialità del figlio, le prove sul percorso e l’obiettivo raggiungibile.

Quando ero bambino, alle volte, nei momenti di sconforto, di disperazione potrei dire, parlavo a Gesù, anche se non sapevo niente di lui, in casa non se ne parlava, tantomeno al catechismo, ho incontrato Svetlana e ora parlo con Dio.